Nelle Vicinanze
A pochissimi metri dal Bicerin Della Venaria vi è l'ingresso Del Ponte Verde. Ingresso dal quale il Borgo Castello risulta frontale. Tra il 1860 e il 1870 vennero costruiti gli Appartamenti Reali, che risultano essere in corrispondenza della cortina frontale ad est.
Si rivive il tempo di Vittorio Emanuele II e Garibaldi, tra Risorgimento ed Unità d’Italia. L’atmosfera altamente rievocativa riporta alle stanze private del Re, pensate ed organizzate per una agiata vita di campagna, insieme alla donna amata e moglie morganatica, la famosa Bela Rosin, e ai loro figli.
Lontano dall’ufficialità della corte il sovrano è qui colto come uomo che ha scelto liberamente il luogo dove dedicarsi alle sue attività preferite come la caccia o il gioco del biliardo. Gravando non poco sull'attività del Primo Ministro Camillo Benso Conte di Cavour, che per ogni documento da presentare al Re, doveva percorrere circa 20 km, Torino - Venaria e ritorno. Qui la storia del Bicerin entra in comunione con la Venaria Reale. La città rompeva la regola del mezzodì pur di riallietare l'animo del povero conte, servendo bollenti e dolcissimi Bicerin.